L’ampiezza di un campo gelato
drumming ripetitivo alla radio,
l’androne spirituale del palazzo
non include il fuori e non conta
il numero finito della pioggia
caduta dalle alle, non puoi andare,
ho una specie di sofferenza
morde, non voglio interessarla
mi avvolge come un gessato,
ma sono strane le storie d’amore
viste dalla parte del conducente,
portano addosso l’ultima
e non sentono gemere l’erba
stretta tra gelo e terra,
serbarsi per essa significa tempo
ci si aspetta riconoscimento
pensando di rimanere nudi
emozionarsi dentro un guardaroba,
come quando hai un figlio
ma fai turni di notte.
categoria:sui tetti le tette, questo paese è apocrifo










